Mesoterapia - I costi

L’avvento dello strumentario monouso nella pratica della Mesoterapia risolve numerosi e gravi problemi sia etico professionali che metodologici al Medico che la esercita.
Qui ci occupiamo dell’aspetto economico che seppure debba considerarsi secondario rispetto agli altri riveste pur sempre un’importanza, talvolta decisiva, nelle scelte del Medico e nella sua impostazione e possibilità di lavoro.
Il quesito cui rispondiamo è se lo strumentario monouso è economicamente conveniente rispetto a quello multiuso.
La risposta, decisamente affermativa, si basa sulle seguenti considerazioni:
1) Costo dei multiniettori in metallo.
Il costo del singolo multiniettore metallico è stato calcolato in Lit. 100.000; tale valore è quello medio risultante dalla comparazione dei multiniettori di varia foggia e dimensione nonché prezzo.
Il valore è stato calcolato in difetto.
La dotazione minima indispensabile ad un corretto esercizio è risultata da un sondaggio campione effettuato presso un centinaio di medici mesoterapisti sia già esperti che alle prime armi così composta:
n° 2 multiniettori rotondi a 5 aghi
n° 2 multiniettori lineari a 5 aghi
n° 2 multiniettori rotondi a 7 aghi
n° 2 multiniettori lineari a 7 aghi
n° 2 multiniettori rotondi a 12 aghi
Totale n° 10 multiniettori a Lit. 100.000 cad. Lit. 1.000.000
2) Sterilizzatrice a secco: costo medio Lit. 300.000
3) Accessori per la conservazione del materiale sterilizzato (cestelli, telini): costo medio Lit. 100.000
4) La perdita in interessi bancari calcolata intorno al 13% annuale sulla cifra immediatamente impegnata nell’acquisto (1+2+3) è di Lit. 180.000
___________
TOTALE Lit. 1.580.000
Questa cifra deve essere considerata perdita immediata e totale.
5) Nel primo anno abbiamo considerato una media di 2 multiniettori che risultano inutilizzabili (rottura degli ugelli e deformazioni a seguito delle ripetute sterilizzazioni)
Lit. 200.000
Nel secondo anno si è calcolata una perdita media di 4 multiniettori che deve essere sommata a quella del reinvestimento immediato per il loro rimpiazzo.
6) In perdita vanno considerati i tempi di pulizia presterilizzazione dei multiniettori (sempre imperfetta) e della sterilizzazione stessa sia nel caso del personale adibito che di impegno diretto dello stesso medico (nel qual caso naturalmente il calcolo del costo del tempo aumenta notevolmente).
Il calcolo è eseguito, per approssimazione in difetto, come segue:
- giorni lavorativi annuali n° 200
- tempo impiegato per ogni multiniettore 6 minuti (notevolmente inferiore al tempo necessario in realtà).
Totale impiegato per la pulizia dei 10 multiniettori 60 minuti.
Totale annuale gg. 200 X 60 min. =12.000 min. = 200 ore.
Il costo di un’ora lavorativa del personale addetto all’operazione di pulitura è calcolato in ragione di Lit. 8.000 (tenuto conto anche della perdita d’impiego per altre mansioni la cui entità non è correttamente valutabile).
Ore 200 x Lit. 8.000 = Lit. 1.600.000.
Il totale da ammortizzare nel 1° anno si aggira quindi intorno a Lit. 3.380.000 (1.580.000 + 200.000 + 1.600.000).
7) Il costo di un multiniettore RI.MOS® sterile monouso si aggira attualmente attorno alle Lit. 4.500.
Il conto è presto fatto: 3.380.000 / 4.500 = 751
Con l’acquisto iniziale della dotazione per l’uso di multiniettori metallici è impegnato immediatamente il corrispondente valore di n° 751 (settecentocinquantuno) multiniettori RI.MOS® sterili monouso in un anno.
È doveroso inoltre tener presente:
a) la possibilità di poter eseguire prestazioni domiciliari.
b) il costo delle siringhe, degli aghi e dei farmaci usati per l’impianto si mantiene invariato sia per lo strumentario metallico che per quello monouso.
c) nessun impegno economico iniziale, eliminazione dei tempi di pulizia, impiego immediato e sicurezza d’utilizzo (se il Paziente manca all’appuntamento il multiniettore resta nella sua confezione sterile e non necessita ovviamente d’essere risterilizzato).
d) l’eventuale caparra versata dal Paziente nel concordare l’appuntamento toglie al Medico l’onere d’acquisto del materiale necessario all’impianto.
e) il corredo sterile monouso tenuto conto dei prezzi correnti e della tariffa media rilevata per ogni seduta di Mesoterapia (intorno a Lit. 40.000) incide per il 18% circa escluso naturalmente il prezzo dei farmaci impiegati.
Il giudizio di convenienza non può quindi che risultare assolutamente positivo nel confronto del materiale disposable.
Non possiamo mancare in chiusura di fare riferimento all’aspetto etico professionale connesso all’uso di materiale sterile disposable: al di sopra d’ogni considerazione economica deve essere sempre presente nel professionista il rispetto della Professione e quello, primario, del Paziente che fiduciosamente gli si affida per essere curato.