Premessa alla Biomeso

Nella pratica clinica quotidiana dell'Omeopatia e dell’Agopuntura ci si rende conto delle limitazioni, che i tempi attuali impongono, all'applicazione di entrambe le tecniche.
Le cattive abitudini del Paziente moderno rendono spesso difficile comprendere gli aggravamenti Omeopatici, adeguarsi ai ritmi terapeutici dell'Agopuntura e sopportare i tempi, a volte lunghi nei casi cronici già sottoposti ad anni di terapie incongrue o soppressive, necessari al ripristino dell’omeostasi.
La conoscenza della Medicina Cinese ha indotto a riflessioni sulle somiglianze dell’antica tecnica dell'Agopuntura "bagnata" con la moderna Mesoterapia del Dr. M. Pistor ed a reimpiegarla utilizzando rimedi Omeopatici i quali sono iniettati nei punti d’Agopuntura (Hsueh) per mezzo di microaghi supportati da multiniettori necessariamente di materiale inerte, sterili, disposables, in sostituzione dei multiiniettori metallici ideati dal Dr. Pistor.
Tale sostituzione si è resa indispensabile per non alterare la soluzione Omeopatica estremamente sensibile all'azione dell'ambiente in cui si trova.
Si è constatato infatti il mancato effetto della somministrazione dei rimedi per via Mesoterapica a causa della alterazione che subiscono all'interno dei multiiniettori di metallo (fenomeni idrolitici, interazione con prodotti derivanti dalla sterilizzazione a secco o umida, impossibilità di pulizia della camera del multi iniettori e del lume degli ugelli) i quali, inoltre, sono responsabili dei frequenti, più o meno gravi incidenti settici locali.
La conoscenza della fisiopatologia della circolazione energetica dell'Agopuntura, supportata anatomicamente e fisiologicamente dalla scoperta del Kiungrak (Quarto sistema) da parte del Medico Coreano Dr. Kim Bong Han e di più moderni esperimenti con traccianti radioattivi del Medico Francese Dr. J. C. Darras dell'Università di Parigi, unitamente alla conoscenza delle Leggi dell'Omeopatia e della Materia Medica Omeopatica, hanno consentito di prevedere un effetto terapeutico ragionevolmente rapido, dolce, duraturo, scevro da aggravamenti, successivamente costatato.
Il rimedio, scelto secondo la metodica Omeopatica od Omotossicologica, provvede esso stesso alla dispersione o alla tonificazione, caso per caso, in automatico accordo col ritmo biologico, ripristinando l'equilibrio.
Inoltre l'informazione fornita dal rimedio iniettato nei punti attivi dei Meridiani interessati nella sindrome, utilizzando le vie privilegiate di diffusione del Kiungrak, raggiunge in tempi reali l'area di squilibrio svolgendo rapidamente la sua azione evitando, come avviene per le somministrazioni perlinguali, di interessare preventivamente tutto l'asse cerebro spinale che poi smisterà il messaggio alle zone ammalate.
A completamento della base costituita da Omeopatia, Agopuntura e Mesoterapia sono utilizzati i principi della Neuralterapia secondo Hüneke ed i rilievi diagnostici forniti dalla Podologia e dall’Auricologia.
Le Zone Auricolari e Podaliche debbono essere considerate importante ausilio diagnostico e porte di entrata del messaggio farmacologico ed i "campi perturbanti" dei Fratelli Hüneke (cicatrici accidentali e chirurgiche, foci, etc.) sedi di blocchi energetici da eliminare.
La pratica clinica ha successivamente permesso notevoli semplificazioni del metodo consentendo di ridurre il numero dei punti attivi da trattare limitandoli agli Shu antichi, Yu dorsali (Assentimento), Mo ventrali (Araldo o d’allarme) e ai punti di riscontro somatico di Weihe, A.R.M.®, RIMO® utilizzati ai fini diagnostici in Omeopatia ed anche a scopo terapeutico in Biomesoterapia.
Il mélange Biomesoterapico è completato dalla Procaina, diluita e dinamizzata, che colla sua azione eutrofizzante, anestetica, ipostimolante, prolunga e potenzia l'effetto terapeutico dell'impianto.
La Biomesoterapia trova applicazione in ogni campo della patologia sia acuta, subacuta o cronica.
L'anamnesi ed i rilievi clinici sono effettuati in coerenza con la prassi Omeopatica e tenendo conto della Legge dei Cinque Movimenti (Elementi) dell'Agopuntura rivolgendo la ricerca verso il rimedio unico o il complesso di rimedi più consoni al caso e verso il punto o i punti sul Meridiano o sui Meridiani dell'organo o degli organi interessati nella patologia in atto.
Di notevole ausilio, talvolta decisivi, si dimostrano l'esplorazione palpatoria ed il trattamento Biomesoterapico dei punti Auricolari e delle zone Podaliche (i primi più sensibili e attivi nelle stagioni calde (Yang), le seconde nelle stagioni fredde Yin).
Il rilievo ispettivo e palpatorio auricolare e podalico consentirà di risalire al Meridiano o ai Meridiani sui quali si effettueranno le rilevazioni palpatorie che permetteranno, costatando, a riprova, la maggiore sensibilità o dolorabilità dei relativi punti, di formulare la diagnosi Agopunturale.
La dolorabilità del o dei punti di riscontro somatici di rimedio di Weihe, A.R.M.®, RIMO® costituisce valida conferma di diagnosi Omeopatica e criterio di scelta eventuale degli stessi per l'impianto.
Effettuata la scelta del punto o dei punti su cui eseguire l'impianto Biomesoterapico si provvede alla preparazione del mélange.
Non resta che l'esecuzione dell'atto iniettivo che generalmente è ben tollerato dal Paziente (nelle forme algiche si osserva una rapidissima remissione del dolore ed in breve la restitutio funzionale).
L'esperienza della Medicina Veterinaria ha dimostrato la validità del metodo terapeutico ben di là del solo effetto placebo.
Con tale metodo si ottengono uguali risultati nella terapia delle affezioni acute, subacute e croniche degli animali da affezione, da sport o da reddito.
I vantaggi non sono solo immediati ma si evidenziano anche nel tempo: i rimedi Omeopatici non inducono alterazioni organolettiche nei prodotti di origine animale (carni e latte in particolare), non solo ma non rappresentano elemento inquinante come accade con gli antibiotici, i chemioterapici, gli anabolizzanti eliminati inoltre, attraverso gli organi emuntori, nell’ambiente.
La Biomesoterapia integra in sé il meglio delle Medicine energetiche eliminando gli inconvenienti d’ordine pratico come tempi ed orari di somministrazione, aggravamenti, cicli troppo lunghi di terapia ed apportando una guarigione rapida, dolce e duratura senza alcun effetto nocivo.