ALLARME OMEOPATIA DICITURA SULLA CONFEZIONE OMEOPATICA

È da un po' che ho smesso di osservare le confezioni dei rimedi Omeopatici e proprio in questi giorni, a causa delle vicende di cui parlo negli articoli che ho recentemente postato su Cesmen e su Facebook, mi è capitato di osservare il testo stampato sulle scatole dapprima senza capire e poi assorbendo il senso di quello che stavo leggendo.

"MEDICINALE OMEOPATICO PERCIO' SENZA INDICAZIONI TERAPEUTICHE APPROVATE. USO SECONDO PRESCRIZIONE MEDICA. SI CONSIGLIA DI CONSULTARE IL MEDICO SE I SINTOMI PRESISTONO." "MEDICINALE NON A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE".

Ho assorbito e ho impiegato un po' a metabolizzare il senso di quello che stavo leggendo. A quel punto mi sono innervosito definitivamente e mi ha colpito un’ilarità collerica o una collera ilare, come dir si voglia, che si è presto trasformata in fastidioso sgomento. Voglio sintetizzare in alcuni punti perché sia l'ilarità, sia la collera affollano i pensieri così come anche fa lo sgomento.

"Il medicinale Omeopatico non ha indicazioni terapeutiche approvate...". Domanda: approvate da chi e con quale criterio è gestita l'approvazione? 

"USO SECONDO PRESCRIZIONE MEDICA" mentre "si consiglia di consultare il Medico in caso di persistenza dei sintomi". Domanda: con quale criterio e in base a quali indicazioni (sintomi) il Medico sceglierà i nuovi rimedi da somministrare ? 

"MEDICINALE NON A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE". Manca di rilevare che questo fatto in Europa accade solo in Italia per motivi sconosciuti. 

Vorrei aggiungere qualche considerazione a commento di questa dicitura che denuncia la castroneria di chi l'ha formulata nonché la sua ignoranza specifica o generica e la stoltezza o il dolo di chi l'ha permessa e stolidamente accettata Me compreso. 

Chi dichiara che il "medicinale" Omeopatico non ha indicazioni terapeutiche approvate dimostra di ignorare l'esistenza della Materia Medica Omeopatica Pura, Materia Medica Clinica, Repertorio Omeopatico che sono i depositari dei risultati della sperimentazione empirica** (provings)  dei rimedi Omeopatici.

È altresì vero che la Farmacopea Omeopatica, ratificata in Europa e nel resto del mondo, si basa proprio su queste moli documentali per la sua costruzione e per l'archiviazione delle indicazioni terapeutiche.

E', fra l'altro, questo il motivo per il quale il rimedio Omeopatico non è corredato da foglietto illustrativo (detto bugiardino non per caso): le indicazioni del rimedio sono ampiamente descritte nei libri di Materia Medica Omeopatica e relativi Repertori (ma, faccio notare, questa nozione bisogna averla). 

Sono costretto a pensare che chi abbia formulato la prima parte della dicitura sia completamente all'oscuro del modo in cui i Rimedi Omeopatici sono indicati per la prescrizione e che questa sua ignoranza abbia manifestato al mondo scrivendola (scripta manent) su ogni confezione per gli occhi di chiunque.

Ribadisco che sempre lo stesso riferisce al Medico la prescrizione dei rimedi Omeopatici secondo indicazioni e farmacopea.

Mi viene anche in mente che sia completamente all'oscuro della Farmacoprassia** Omeopatica com’è clamorosamente evidente dal recente comportamento dell'AIFA organo del Ministero della Sanità. 

"USO SECONDO PRESCRIZIONE MEDICA" significa evidentemente che il Medico prescrittore di Rimedi Omeopatici non si basi su indicazioni ma su qualche altro sistema non ben specificato. 

Quello che mi angustia di più tuttavia è il comportamento delle Aziende Omeopatiche e dei Medici Omeopatici, soli o in associazione, che hanno permesso che fosse appiccicata sulla loro schiena questa targa patente d’ignoranza prova della loro vigliaccheria a sua volta figlia del tornaconto commerciale che ora, come sempre la storia dimostra, si sta ritorcendo contro mettendo però fra l'incudine e il martello, anche qui niente di nuovo, il Paziente che, senza essere minimamente considerato, diventa vittima ignara. 

Il motivo per il quale il medicinale Omeopatico non sia a carico del servizio sanitario nazionale è per me ancora un mistero avvolto nel buio fitto. Questo fatto avviene solo in Italia nonostante lo Stato italiano abbia recepito la Farmacopea Europea con le variazioni proposte da quella Francese e Tedesca. Quest'ultimo fatto mi fa venir voglia di imprecare un po’, anche se so benissimo che è sprecata anche la riga in cui lo dichiaro. 

Lo dico per i duri di comprendonio: "i Rimedi (e non i medicinali come erroneamente scritto nella confezione) sono prescritti attraverso le loro peculiari indicazioni descritte nelle Materie Mediche Omeopatiche e relativi Repertori Omeopatici che sono libri numerosissimi e ponderosissimi e non "bugiardini" svolazzanti. 

Una volta ancora ripeto e rivendico che l'amministrazione della pratica Omeopatica sia effettuata attraverso l'utilizzo di Consulenti esperti della Materia e non da digiuni completamente quanto arrogantemente. 

Lo Stato, nelle persone che lo guidano, dimostra insieme ai grandi media d'ignorare colpevolmente questo grande attentato alla salute e alla libertà personale e collettiva.

 

Dr. Paolo Mosconi Medico Chirurgo.

 

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* Sabatini Coletti Dizionario della lingua Italiana: "Che si basa sull'esperienza, su ciò che può essere dimostrato sperimentalmente (si oppone a teorico) ".

 

Wikipedia: "per empirismo s'intende un approccio sperimentale alla conoscenza, basato sulla ricerca e su un modo di procedere a posteriori, preferiti alla pura logica deduttiva. In questo senso possono essere fatti rientrare nella corrente empirista anche Aristotele, Tommaso d'Aquino, Roger Bacon, Thomas Hobbes, e l'induttivista Francesco Bacone" e aggiungo S.F.C Hahnemann..

 

** Farmacoprassia: la procedura di preparazione del Rimedio Omeopatico.

Si definisce rimedio qualsiasi agente capace di prevenire, alleviare, guarire una malattia.

Nella Medicina biologica i rimedi provengono dal mondo minerale, animale, vegetale.

La sostanza presa in considerazione subirà delle modificazioni atte a farle raggiungere la forma farmacologica dalla quale poi si otterranno le altre preparazioni. Nel caso del Rimedio Omeopatico la procedura di costruzione lo priva completamente dell'effetto tossico rendendo assenti controindicazioni ed effetti collaterali e sviluppando proprietà curative che la sostanza bruta non poteva a esprimere.