Kyungrak o Quarto Sistema

Nel 1962 il Dr. Kim Bong Han, dell’Università di Seul (Sud Corea), ha dimostrato l’esistenza di formazioni anatomiche con caratteristiche istologiche specifiche ricche d’acido desossiribonucleinico.
Attualmente sono noti tre sistemi base nel nostro organismo:

  • nervoso
  • circolatorio
  • linfatico

Il Dr. K. B. H., professore di scienze Biologiche e di Istologia ha scoperto, usando sistemi scientifici (microscopio elettronico, isotopi radioattivi, (fosforo 32, zolfo 32) auto immuno teleradiografia) un quarto sistema che, nel 1962 ha descritto nel suo testo “Medicina Coreana”.
La dimostrazione dell’esistenza di questo sistema circolatorio, chiamato “Kyungrak”, fa luce sul meccanismo e sulle vie attraverso le quali si effettua la trasmissione degli impulsi indotti dalla stimolazione dell’ago infisso nei punti attivi dei Meridiani.
Le vie anatomiche del quarto sistema (Kyungrak) sono denominate: Ken Miak.
Ken Miak sono costituite da strutture tubolari con diametro da 20 a 50 millimicron la cui parete è costituita da una materia trasparente, incolore, organizzata in elementi globosi non figurati, dimostrati ed evidenziati chiaramente solo al microscopio elettronico.
Le linee base superficiali si trovano tutte vicino alla cute e sono in comunicazione con altre che si diramano all’interno in tutto l’organismo umano.
I punti principali, nella compagine cutanea sono chiamati Ken Points.
Gli elementi costitutivi di questa via (cellula) hanno forma ovale.
Questi corpuscoli, mattoni costitutivi della struttura tubolare, sono gli obiettivi bersaglio dell’Agopuntura.
Le linee Ken Miak differiscono totalmente nella loro struttura da quella dei nervi, dei vasi linfatici e sanguigni, e delle fibre terminali nervose amieliniche.
Queste linee Ken Miak rappresentano la via di comunicazione specifica, privilegiata, tra i vari organi e sistemi del corpo i Points Ken (punti fermi o piattaforma).
I Points Ken sono corrispondenti ai punti attivi d’Agopuntura e rappresentano una sorta di saracinesche che aprono, chiudono, dirigono, equilibrando il flusso energetico nell’organismo.
Sui Points Ken, punti d’Agopuntura, quando sussiste nel Paziente uno stato patologico, squilibrio energetico, l’ago ha un’azione determinante, disperdente, o tonificante, nel ristabilire l’equilibrio fisiologico dello scorrimento dell’energia.
Dopo lunghe ed accurate esperienze sugli animali, l’Autore ha dimostrato che, quando si seziona una linea di Ken Miak tra due punti attivi dei meridiani, si distruggono i collegamenti, anche i più lontani, fra questi e gli organi.
L’americano prof. Bougham dell’Università di Huston, dopo essere stato per lungo tempo in Sud Corea per impadronirsi delle tecniche del prof. Kim Bong Han, una volta tornato negli Stati Uniti, condusse la stessa esperienza, nei propri laboratori di Huston, in parallelo ed in doppio con Kim Bong Han, rievidenziando le stesse strutture ed ottenendo gli stessi risultati.
Dimostrò formazioni tubolari del diametro di 20, 50 millimicron, costituite da elementi globosi, non figurati; inoltre accertò che in queste formazioni circola un liquido ricco di acido desossiribonucleinico.
Gli americani allora, nel 1967, anno di pubblicazione degli scritti di Bougham, ignorando il predecessore Kim Bong Han, Coreano, chiamarono corpuscoli di Bougham gli elementi costitutivi, globosi, non figurati delle strutture tubolari ed il liquido circolante in esse, liquido di Bougham.
Lo scienziato cinese Tcheng Hsi Kim, di Pechino, anatomo patologo, ha dimostrato che le suddette strutture non sono solo situate a livello cutaneo ma anche in profondità nei tessuti sottocutanei, attorno ai vasi sanguigni, linfatici e tronchi nervosi ed attorno e dentro gli organi interni.
Tcheng Hsi Kim specificò che gli elementi strutturali corpuscolari costituenti le formazioni tubolari non esistono solo nel derma e nel mesoderma ed attorno ai vasi sanguigni e linfatici ma anche attorno ed all’interno dei visceri e divise le vie Ken Miak in vie extra ed intra vascolari, extra ed intra viscerali, extra ed intra linfatiche, extra ed intra nervose e ne dimostrò quindi l’esistenza in tutto l’organismo.
Si può così considerare accertata in maniera scientifica l’esistenza di questa quarta via che dimostra l’esistenza, la presenza dei Meridiani Cinesi di Agopuntura e lo scorrimento in essi del flusso energetico vitale degli esseri viventi secondo l’ultra millenaria concezione tradizionale dell’Agopuntura.
La circolazione del liquido di Bougham è stata rilevata esattamente utilizzando isotopi dello Zolfo 32 e del Fosforo 32 dosati in millicuries.
Tre ore dopo l’iniezione dei traccianti il coefficiente di radioattività per minuto misurato attorno al punto d’Agopuntura, usato come punto d’inoculazione, è esattamente uguale a quello di un punto diametralmente opposto sul Meridiano controlaterale non trattato.
Interrotta la quarta via Ken Miak in un animale di controllo il punto contro-laterale è completamente privo di radioattività.
Gli Autori hanno dimostrato, in una contro esperienza, che non si trattava di una iniezione intramuscolare perché in tal caso la radioattività si sarebbe ripartita in maniera uguale ovunque.
L’italiano Ottaviani, dell’Istituto di Anatomia di Parma, avrebbe intravisto l’esistenza di un quarto sistema più limitato e semplice, considerati però anche i mezzi che ha avuto a disposizione per la sua ricerca, che ha chiamato “sistema intermedio paralinfatico” confermando l’esistenza del Ken Miak sia pure indirettamente.
L’esistenza del Kyungrak, così dimostrato, permette di spiegare tutta la fenomenologia del meccanismo Agopunturale che, fino ad oggi, con i lumi della fisiopatologia occidentale, è in gran parte da dimostrarsi o del tutto inspiegabile o solo ipotizzabile.
Tutte le ipotesi sugli eventi in relazione all’infissione degli aghi nei punti di Agopuntura
1) Resistenze elettriche della cute minori, minori lungo i meridiani.
2) Variazioni di potenziale del derma: lente (indipendenti dal sistema nervoso), rapide (dipendenti dal sistema nervoso).
3) Stimolazione delle fibre amieliniche, terminazioni di Langherans, corpuscoli di Ruffini, Kraüse, Water, Pacini, ecc.
4) Liberazione di sostanze istaminosimili (bradichinina, serotonina, endorfine, factor realising
potevano spiegarsi solo in parte con il meccanismo automatico riflessologico.
Al massimo si arrivava al II neurone, fibre posteriori del midollo e gangli di Göll e Burdack del bulbo ma, in nessun caso, al talamo né tanto meno alla parte corticale o sub corticale dell’encefalo.
Tutta la tematica della circolazione energetica yin yang rimaneva da dimostrarsi solo affermata in campo teorico ed avvallata dai sorprendenti risultati terapeutici.
Ora abbiamo finalmente una solida e concreta, comprensibile e inconfondibile, dimostrazione che ciò che si afferma da millenni, scoperto solo con l’osservazione ripetuta e poi completata con il ragionamento analogico sintetico, trova ora spiegazione alla luce del metodo sperimentale Occidentale.
L’energia, principio bipolare rappresentato dallo yin yang, forze opposte e complementari, scorre come un fiume di vita, attraverso il Ken Miak, quarta via, modulando l’equilibrio della salute col suo flusso come indicato da sempre nei testi classici della Medicina Tradizionale Cinese.
La via di comunicazione energetica trova dimostrazione isto anatomo fisiopatologica ai lumi della tecnologia occidentale.
Questo flusso fluido scorre dinamico ed incessante, con forza a volte equilibrata ed a volte tumultuosa, o stagnante, attraverso il Ken Miak, elemento fondamentale, strada maestra dell’energia vitale di tutti gli organismi.
Si può guidare, stabilizzare, convogliare, fare defluire quest’energia, qualora ne sia alterato il corso, con gli aghi infissi dei punti (Points Ken) del Ken Miak, e regolare quest’energia vitale che la scienza occidentale e moderna cerca tanto affannosamente e meccanicisticamente quanto vanamente, fino ad ora, d’identificare, quantificare, isolare e riprodurre.
Vanno citati i lavori ultimi e più recenti dell’equipe del Dr. J. C. Darras, dell’università di Parigi, 1998 1999, che usando il Tecnezio 131 ed auto immuno teleradiografia ha messo in evidenza la rete meridiana ed il flusso che in essa si verifica confermando in pieno, il lavoro di Kim Bong Han ed il lavoro di Bougham.
Prendiamo pure atto che il meccanismo, fisiopatologico Agopunturale dei Meridiani, ha ormai una sua dimostrazione empirica sperimentale secondo la metodologia tecnica occidentale, e che il Kyungrak inequivocabilmente corrisponde ai Meridiani Cinesi.